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La Banca di Credito Cooperativo dell'Alto Reno ha partecipato in qualità di Main Sponsor alla 3^ edizione del "Premio Enzo Biagi", che si svolgerà a Pianaccio (Lizzano in Belvedere) il prossimo 25 giugno 2011. La manifestazione è organizzata da "Associazione Enzo Biagi - Pianaccio".

Riportiamo l'articolo apparso su "La Gazzetta di Parma" lo scorso 01/07/2011

«Condividere la vita con le fonti». Questo è giornalismo per il giovane cronista Stefano Rotta, premiato pochi giorni fa a Pianaccio nel nome di Biagi. C'è da scommettere che per il 26enne lodigiano, collaboratore della «Gazzetta di Parma» che si è aggiudicato la terza edizione del premio per giovani cronisti di provincia «Enzo Biagi», il momento prediletto della due giorni di festeggiamenti nell’appenninica cornice del borgo che diede i natali al noto intellettuale, sia stato («crescentine e musica folk a parte») quello della lettura da parte dell’attrice Vanda Bruttomesso di alcuni passi di cronaca, a firma del grande giornalista, sull'inondazione del Polesine nel '51. 

Giornalismo e fiume: due parole sufficienti a descrivere Stefano Rotta. Premiato da Sergio Zavoli, e dalle figlie di Biagi, Bice e Carla - presenti anche Paolo Occhipinti, direttore editoriale di Rcs Periodici, Stefano Jesurum, caporedattore del «Corriere della Sera» e Loris Mazzetti, capostruttura di Rai 3 -, Rotta ha dichiarato: «Nel momento in cui l’informazione, sempre più immediata, passa sul web, ecco che il giornale deve acquisire la dimensione del racconto, dell’approfondimento». 

E proprio lui, che qualcuno scherzando ha definito «il Maradona dell’articolo di colore», ha conquistato una giuria d’eccezione (presieduta da Zavoli e composta, tra gli altri, da Ferruccio De Bortoli, Fabio Fazio e Antonio Padellaro), che praticamente all’unanimità l’ha scelto «per la sua capacità di interpretare molto bene lo spirito della provincia». Il giovane collaboratore si è aggiudicato la vittoria e ha ritirato il premio (10 mila euro), che appena due anni fa, per la prima edizione del concorso, era stato assegnato alla redattrice della «Gazzetta di Parma» Francesca Lombardi. Un caso? Forse no, a detta del presidente di giuria, che ha ricordato la figura di Baldassarre Molossi, definendolo «un signore del giornalismo».

Innamorato del mestiere, nella dimensione in cui «le notizie divengono pretesti per raccontare l’umanità», Rotta ha voluto aggiungere: «Fare questo lavoro per me rimane un sogno. E ci tengo a dire che sono contento di farlo a Parma, proprio perché la “Gazzetta di Parma” è figlia di un sogno, quello di Baldassarre Molossi». La cerimonia della consegna del premio è culminata poi con l’inaugurazione del nuovo centro documentale «Enzo Biagi» nell’ex colonia combattenti e reduci. Lì troveranno casa, dall'autunno, parte delle trasmissioni tv di Biagi, i suoi libri e una mostra fotografica. Margherita Portelli